Il Teatro Dei Sogni a Treviso
Serata fantastica. Due parole che mi fanno facilmente riassumere tutto quello che ho provato qualche ora fa. Bigelf, Unexpect, Opeth e soprattutto Dream Theater, sono stati fantastici.
In questo post parlerò solo del quintetto di Long Island visto che non conosco tutte le altre bands come loro. Parto subito scrivendo la scaletta del loro concerto:
- A Nightmare To Remember
- Prophets Of War
- La Biondina In Gondoeta (suonata da Jordan Rudess visto che era in terra Veneta)
- Sacrified Sons
- Wither
- The Dance Of Eternity
- Solitary Shell
- Take The Time
- The Count Of Tuscany
A differenza del concerto scorso in quel di Padova, devo dire che il mio quintetto preferito, ha suonato leggermente di più in termini di tempo e tutto ciò non mi ha fatto schifo per niente. Per quanto riguarda l’esecuzione delle canzoni scritte poco fa, è inutile spendere altre parole perchè poi sembra che esagero. Cosa mi è piaciuto: tutto, senza dubbio…ma se devo scegliere un qualcosa in particolare, non ho dubbi: The Dance Of Eternity, praticamente identica alla versione studio, e la parte del solo di chitarra della conclusiva The Count Of Tuscany; mi sono venuti i brividi, e non è un modo di dire. Grandi anche le rappresentazioni grafiche che passavano negli schermi in parte al palco. Spettacolare quella in cui Jordan Rudess in versione cartoon, suona La Biondina In Gondoeta praticamente in sincrono con il Rudess vero. Ottima anche questa trovata di suonare una canzone tipicamente Veneta come parte del proprio solo…a Roma è stata scelta La Società Dei Magnaccioni, a Bologna, Romagna Mia e a Milano è stata fatta O mia bella Madonina (ma non ne sono certo). In finale, posso ritenermi assolutamente soddisfatto dei concerti che ho visto…magari adesso proverò ad ascoltare meglio gli Unexpect e i Bigelf, ma non credo che arriveranno mai ai livelli di apprezzamento che ho per gli Opeth (solo 5 canzoni per loro, un vero peccato) e i Dream Theater che, come sempre ed aggiungo a me personalmente, non hanno mai deluso in questi primi due concerti che ho assistito. Il Teatro Dei Sogni si merita una standing ovation.



