Olimpiadi 2012: Rai o Sky?

Visto l’enorme successo del sondaggio dove ho chiesto di eleggere il peggior elemento di Rai Sport, voglio proporre un altro sondaggio, questa volta più semplice. Il mio intento è quello di capire dove le persone che leggono questo blog vedranno le Olimpiadi. Rai o Sky Sport? Suvvia, accorrete numerosi e votate. Sarebbe bello, magari nei commenti, sapere anche il motivo per cui si sceglie un opzione piuttosto che un’altra o nel peggiore dei casi nessuna delle due scelte. Ecco qui sotto il link

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Il sondaggio si chiuderà a fine manifestazione, ossia il 12 Agosto.

L’allegra famigliuola Beghelli e la Macchina Dell’Acqua

Nell’ormai saturo mondo della pubblicità in televisione, troviamo infiniti spot su altrettanti prodotti: cibo, apparecchi tecnologici, auto, prodotti cosmetici e chi più ne ha più ne metta. Da qualche settimana a questa parte, la televisione ci ha regalato una perla che è il top per far diventare la cosiddetta giornata perfetta in quella che vorresti avere qualcuno davanti solo per sfogarti e tirargli qualche pugno in muso. Qual è lo spot in questione? Ovviamente  lui, quello della Macchina Dell’Acqua Beghelli.

Sia chiaro, il prodotto a mio parere è ottimo e in casa si era anche pensato di informarsi circa il prezzo della macchina per un eventuale acquisto, ma quello che da letteralmente i nervi sono i protagonisti di questo spot; spocchiosi, altezzosi, antipatici e di sicuro poco credibili. Ma andiamo ad analizzare uno per uno i componenti di questa bellissima famiglia:

La Madre: è la prima persona che si vede nei 30 secondi in questione e non è particolarmente fastidiosa. Si limita a  dire che l’acqua, grazie alla macchina è ancora più buona e che il gingillo ha un filtro regolabile. E ci può stare.

Il Padre: anche lui spiega in maniera chiara e senza troppi facili entusiasmi come funziona il marchingegno mostrando alla telecamera con aria da marpione il bicchiere d’acqua.

La Figlia: è l’oggetto misterioso di questo spot: apre uno sportello, scende le scale talmente lenta che un bradipo zoppo la supera in velocità, ed infine fa la foto ricordo con la madre sempre con l’immancabile bicchierozzo d’acqua davanti alla telecamera. Mistero

La Nonna: e qui arriviamo alle zone calde: irrompe sullo schermo dichiarando di essere stufa (dopo circa 172 anni) di portare l’acqua in confezione da 6 su per le scale. Dopo questa dichiarazione sconcertante, la ultra settantenne si mette apposto il parruccone che ha in testa con quell’aria da superiore che ancora non si spiega. Portare la spesa su per le scale sarà stato traumatizzante, boh. Ma tuo figlio/genero – figlia/nuora  o ancora meglio quei due derelitti di nipoti che ti ritrovi, una mano per la becera mancia di 5 euro non te l’hanno mai data?

Il Figlio: Il numero uno della famiglia: quello che vorresti prendere a sberle fino a che non ti vengono i crampi o ti si lussa una spalla: Smorfioso e inadeguatamente finto alternativo come pochi, dal terrazzo di questo mega appartamento galattico con davanti la sua bmx da bimbominkia, dice che i suoi la preferiscono liscia (l’acqua) mentre lui la preferisce gasatissima e tutto questo – sempre a suo parere – lo fa gasare oltremodo. Anche lui, infine, mostra in maniera fiera questo santissimo bicchiere d’acqua per poi andare a finire in mezzo alla strada sprezzante del pericolo con la sua bmx luccicante. Non credo di essere l’unico ad aver sperato che dopo qualche attimo sia passato un camion o un auto articolato che ha liberato la già troppo martoriata nazione da questo personaggino.

La Seconda Moglie/Sorella/Cognata/Amica di Famiglia: fa una comparsata di pochi secondi con in braccio una bambina che non si sa che grado di parentela abbia. Il suo ruolo nello spot è quello di sorvegliare la bambina che beve l’acqua santa senza che le vada di traverso.

La pubblicità si conclude con un bellissimo e romanticissimo abbraccio collettivo dell’allegra famigliuola che però, un occhio attento fa sparire il padre dalla scena conclusiva dello spot.

Io, come detto, trovo odioso questo spot. Non riesco a guardarlo, cambio canale, spengo la tv. Non mi invoglia per niente all’acquisto perchè assocerò sempre la macchina a quelle facce che istigano alla violenza.

E tu, cosa dici? Cosa pensi di questo spot? E’ all’altezza del prodotto oppure è un flop epico?

Eleggi il peggiore di RaiSport ad Euro 2012: i risultati

Sono passate aolo poche ore dalla fine dei campionati europei di calcio di Polonia e Ucraina che hanno visto vincere ancora una volta la Spagna contro la nostra nazionale e con il triplice fischio dell’arbitro si sono spente le telecamere su i giornalisti di RaiSport che a modo loro hanno cercato di raccontarci in un modo o nell’altro quello che accadeva attorno a questa manifestazione. In queste tre settimane circa, i pareri sulla conduzione dei vari programmi e delle telecronache delle partite sono stati molto vari e a mio modo di vedere sono stati per la maggior parte negativi. Insomma, per verificare ciò che dico basta mettersi qualche minuto su Google e cercare, i risultati non tarderanno ad arrivare.

Per quel che riguarda me, ho avuto l’idea (capirai che idea) di proporre un sondaggio per eleggere il peggior elemento di RaiSport che si è visto durante tutto l’arco della manifestazione che, lo ricordo, è stata trasmessa in esclusiva sulle tre reti televisive nazionali.

Prima di passare ai risultati, posso dire che il sondaggio in questione è stato diffuso solo nella rete del social network Twitter solo per il fatto che il social network in questione ha più – come dire – preso a cuore la questione. I voti, per correttezza, sono stati raccolti nel periodo che va dal 15 giugno (ad una settimana dall’inizio del torneo) e conclusosi oggi primo luglio verso mezzanotte. Ma ecco i risultati:

La grafica è chiara. Senza andare ad analizzare i voti per ogni singolo giornalista, è chiara la scelta dei votanti che la “flotta” di commentatori tecnici è stata di livello basso. Troppe incertezze, troppi strafalcioni sono stati a mio parere i motivi per cui questa categoria è stata la più apprezzata in senso negativo. Per quel che riguarda la categoria dei conduttori, è lampante che i due principali (Ferrari e Lauro) non abbiano dato quello che il pubblico si aspettava. A mio parere la lotta con gli ospiti in studio per avere l’ultima parola ed interrompere qualsiasi persona che incominciava un discorso per collegarsi con i più disparati luoghi o per far vedere la corriera delle squadre che arrivava allo stadio sono stati i motivi della preferenza. Incredibilmente, i commentatori tecnici (i cosidetti talent) da studio hanno ricevuto pochi voti. La motivazione principale di tutto questo può essere dipesa dal fatto che la loro utilità nel pre e post partita sia stata nulla o poco ci è mancato. A mio parere, gli allenatori hanno dato un apporto positivo ai programmi trasmessi dagli studi italiani ma in maniera troppo leggera.

The last, but not the least, i commentatori. Che c’è da dire su di loro? Niente. E’ sempre la solita storia: serve un cambiamento radicale. Le voci sono sempre quelle da anni e lo stile di telecronaca che hanno usato durante le partite è ormai vecchio di qualche decennio. Praticamente una noia mortale.

Tutto qui. Adesso per quel che riguarda il prossimo grosso appuntamento con quelli di RaiSport è fissato per il 27 luglio per le olimpiadi di Londra. Quest’anno la manifestazione sarà interamente coperata da quelli della piattaforma Sky e sarà bello vedere la differenza tra tv di Stato, che per le discipline olimpioniche secondo me non se la cava neanche così male e quella via cavo. Dal canto mio cercherò di seguire la manifestazione sia di qua e un po’ di la. E voi? Dove seguirete le Olimpiadi? Rai o Sky?

Eleggi il peggiore di Rai Sport ad Euro 2012!

Il web è praticamente in rivolta. Gli Europei 2012 sono un disastro sia per noi tifosi sia per noi telespettatori visto che la Rai, tv di Stato, non è riuscita in questa ormai prima settimana di manifestazione ad offrire un servizio chiaro e completo al suo pubblico che li paga a dir poco profumatamente. Per questo, ho deciso di far partire un sondaggio per eleggere il peggior giornalista/telecronista/opinionista/commentatore tecnico di questi Europei. Basterà cliccare il link alla fine di questo articolo per esprimere una o più scelte a proposito dei dipendenti pubblici della nostra tv. A fine manifestazione (il primo luglio) raccogliero gli eventuali risultati e riferirò i risultati del sondaggio.

Euro 2012: il solito disastro firmato Rai

Come gran parte di noi italiani sa, venerdì sono cominciati gli Europei di Ucraina e Polonia. La massima manifestazione europea, si concluderà in quel di Kiev il primo di luglio e l’augurio di tutti i tifosi (italiani) è che la propria nazionale arrivi fino in fondo al cammino di questo torneo. Da spettatore tv, questo Europeo può considerarsi un vero dramma per il fatto che tutte le partite verranno trasmesse dalla Rai in esclusiva. Chi mi conosce, sa che  faccio molta attenzione ai commentatori delle partite e proprio per il fatto che la trasmissione sia targata tv di Stato mi fa rabbrividire. La conferma di ciò che dico l’ho avuta giusto questo pomeriggio con la telecronaca a dir poco scandalosa di Gianni Bezzi a cui è stata affidata la partita valida per il girone B Olanda Danimarca. Il buon Bezzi ha dovuto affronatare l’intera partita senza avere al suo fianco il commentatore tecnico Vincenzo D’Amico che sembra abbia perso l’aereo per arrivare alla città sede dell’incontro. Senza l’aiuto del collega, il commento dell’incontro è stato a dir poco scandaloso: innumerevoli strafalcioni, difficoltà nel pronunciare i nomi dei giocatori più famosi e che giocano persino nel nostro campionato, frasi buttate li giusto per riempire i momenti morti del match per poi arrivare a sbagliare la pronuncia di Ucraina (pronunciata Ucrania) e Danimarca (pronunciata Danigmarca). Insomma, un vero e proprio disastro che dovrebbe far pensare ai dirigenti e ai responsabili di Rai Sport di dare una bella e importante rinfrescata al proprio parco commentatori che da ormai decenni, inclusi quelli a cui viene affidato il commento tecnico che hanno sempre deliziato le orecchie di noi utenti che paghiamo il canone con perle di rara bellezza (i vari Collovati, Bagni, Nela, Mazzola giusto per fare qualche nome). Insomma, già al secondo giorno di trasmissioni la Rai ha decisamente fatto flop.

Ma le brutte notizie mica finiscono qui: ogni giorno la tv di stato ha in palinsesto una programmazione di prim’ordine: si parte la mattina alle 8.30 con “Mattina Sport Europei” condotta da Mario Mattioli (voce del pugilato) ed affiancato da Marino Bartoletti. La trasmissione propone con vari collegamenti, tutte le notizie in diretta dal ritiro degli azzurri , tutte le ultime novità delle altre squadre che si affrontano ad ogni giornata e le varie rassegne stampa dei giornali sportivi e non. Si contiunua alle 13 con “Dribbling Europei” condotto da Paolo Paganini con Italo Cucci e in diretta da Varsavia Marco Civoli (retrocesso da commentatore della nazionale a semplice inviato) con tutte le ultime notizie da Casa Azzurri. In parole povere un doppione di quello che è già stato programmato al mattino. Arriviamo al pomeriggio,alle 17, dove verrà proposto il programma intitolato Stadio Europa con la pacatissima Paola Ferrari e da non si sa quando intenditore di calcio Franco Lauro. Al loro fianco ci saranno fior fiore di commentatori tencici quali Enrico Varriale,  il vincente Giampiero Gasperini, bellicapelli Ivan Zazzaroni e – probabilmente l’unico che si salva – Emiliano Mondonico. Il programma, dice il sito di Rai Sport (cito testualmente) accompagnerà (non si sa come) i telespettatori verso la diretta di tutte le partite in programma con tutte le ultime sulle formazioni, i commenti e le pagelle dei protagonisti in campo affidate a Stefano Mattei. La lunga maratona Rai si conclude alle 23 con “Notti Europee”; cito sempre il sito di Rai Sport: La trasmissione sarà condotta da Andrea Fusco e Simona Rolandi con la partecipazione in studio di Jacopo Volpi, Serse Cosmi, Sandro Mazzola e la presenza artistica di Gene Gnocchi. Durante le rubriche “Stadio Europa” e “Notti Europee” si alterneranno numerosi ospiti del mondo sportivo tra i quali: Emiliano Mondonico, Serse Cosmi, Gianpiero Gasperini, Sandro Mazzola, Max Tonetto, Giampaolo Montali e nell’ultima settimana di programmazione Zibì Boniek.

A me solo a leggerlo fa mettere le mani nei capelli, figuriamoci a guardarlo.

Conclusioni personali (come alle elementari): forse sono troppo abituato bene con Sky, ma noto che la Rai ad ogni grande evento che si riesce a guadagnare si presenta con gli uomini peggiori che ci possono essere in circolazione. Chi si salva? Beh, sicuramente quelli che ho citato per il calcio non si salvano mentre per le altre discipline faccio fatica solo a ricordarli. In ogni caso, come detto, c’è bisogno di un rinnovo generale dal primo all’ultimo elemento. Dopo la figuraccia di questo pomeriggio durante la partita Olanda Danimarca, la Rai deve prendere dei provvedimenti anche se so già che questo non succederà. Per quanti anni ancora dovremo sorbirci questi dinosauri del telecronismo sportivo?

Ah dimenticavo le poche buone notizie: le partite saranno trasmesse tutte in HD, su smartphone (testato personalmente ed il servizio merita), su tablet ed in streaming. Almeno qui non ci si può lamentare.

Alice vs Gambero Rosso Channel: una sfida all’ultimo ingrediente

Diciamocela tutta: la TV in Italia fa schifo. Sia per quanto riguarda la RAI sia quel che riguarda Mediaset. Fortunatamente l’alternativa c’è e questa alternativa si chiama Sky dove bene o male qualcosa di decente lo si trova sempre come ad esempio FoxCrime, FoxLife, National Geographic, Rock TV, Discovery Channel e the last(s) but not the least(s), Gambero Rosso ed Alice.

Ecco, Gambero Rosso ed Alice sono quelli che mi danno soddisfazione visto che la cucina ed il cibo sono argomenti che mi piacciono non poco. Ricette, rubriche, approfondimenti e chi ne ha più ne metta sono all’ordine del giorno su questi due canali, ma ahimè, ci sono delle cose che proprio non mi vanno giù. Per comodità farei un elenco. Vediamo cosa esce fuori.

Gambero Rosso

Pro

Simone Rugiati: giovane chef che ha cominciato a farsi notare in quel del programma di Antonella Clerici “La prova del cuoco” su Rai 1. Da quando il canale non è più sotto direzione della RAI, Rugiati è diventato uno dei volti principali assieme a Maurizio Santin, Massimiliano Mariola, Laura Ravaioli e Francesca Barberini.

Il suo programma Io, me e Simone fa vedere come in 20 minuti si possono preparare dei piatti abbastanza semplici e soprattutto con poche cose. Mettiamoci poi la discreta simpatia del personaggio ed il gioco è fatto.

Jamie Oliver: chef inglese con una passione innata per la cucina italiana ma che adora troppo l’aglio. A mio parere, se fosse per lui, lo metterebbe anche dentro la crema pasticcera. Ha disparati ristoranti in giro per il mondo e in Tv – su Jamie at home -  ci delizia con le sue ricette che prepara con i prodotti del suo orto. In Jamie’s kitchen Australia, invece, segue le vicende di 20 ragazzi con problemi di vario genere che vogliono diventare dei cuochi per un suo nuovo ristorante in quel di Melbourne.

Nigella Lawson: ecco, lei è la causa del mio amore per la cucina (non il fatto di cucinare, bensì per il fatto di mangiare). Nel senso che ogni volta che incrocio i suoi programmi, è inevitabile che il rivoletto di acquolina si presenti all’appello. Che ci sia in programmazione Nigella Express o Nigella Feasts il discorso non cambia. Nigella è un must e comfort food è la definizione esatta per le sue ricette tutt’altro che ipocaloriche. Provare per credere.

Contro

Maurizio Santin: per carità, è bravissimo e non sono io di certo a scoprirlo. Ma lo chef nero è a mio parere troppo presuntuoso e pieno di se. Le ricette che propone sono talmente complesse e piene di ingredienti che anche il più volenteroso ed appassionato personaggio che vuole emulare il bravo Santin perde l’entusiasmo e la voglia di fare qualsiasi dolce. Incredibile che alla fine di ogni puntata dopo un infinità di cose fatte nel giro di mezz’ora che nessun comune mortale può fare con l’attrezzatura casalinga e con metà degli ingredienti preparati il giorno prima,  abbia il coraggio di dire che la ricetta proposta è maledettamente facile. Comunque, il suo programma Dolcemente è da seguire solo per il gusto di vedere un bravo chef pâtissier (si, l’ho copiato) intento a preparare dolci incredibilmente coreografici e direi anche buoni.

Passiamo adesso a vedere i “buoni ed i cattivi” di Alice.

Pro

Luca Montersino: A mio parere è diventato il volto più interessante di tutto il canale. Pasticcere torinese che nel suo programma Peccati di gola riesce a spiegare passo passo e  con una semplicità disarmante tutti i passi per fare un dolce come Iddio comanda. Al contrario del suo collega Santin che usa l’abbattitore di temperatura come se fosse un elettrodomestico usato da chiunque nella quotidianità, il Montersino usa tecniche più semplici e presenta dolci fattibili anche con un semplice forno ed un freezer (di cui lui è innamorato perso).

Gianluca Nosari: Volto direi storico di tutto il canale, è sposato con le pentole in teflon (ossia le antiaderenti). Non c’è una puntata in cui non faccia riferimento alla sua pentola del cuore e ne decanti tutti i pregi ed i vantaggi. Nei suoi programmi, i Menù di Gianluca, e Dolce e salato (insieme a Ivan Bacco e Valentina Gigli) propone ricette semplici ed aggiungerei anche buone. Oltre al teflon ha un amore smisurato nei confronti del cioccolato. Celebre la sua frase “aho, del cioccolato nun sebbutta via gnente”. Peccato (per me) che proponga molto spesso ricette a base di pesce di cui non sono per niente ghiotto. Anzi, se sparisse sarebbe anche meglio.

Luisanna Messeri: personaggiona toscana che nel sua food comedy Il Club delle cuoche, cucina nella sua casa del Mugello i piatti più significativi della cucina italiana. Al suo fianco ad ogni puntata c’è un andirivieni di amiche e di personaggi stravaganti.

Contro

Mattia Poggi: è la brutta copia di Simone Rugiati del Gambero Rosso. Giovane chef che proviene dalla prestigiosa scuola di Gualtiero Marchesi. Il ligure Mattia, conduce Mattia Detto fatto e Mattia detto fatto on tour. E qui ci sarebbero tante cose da dire ma non mi dilungherò molto. Per capire l’odio e l’antipatia che si può provare per Mattia, basta  guardare questo video di 20 secondi che non è altro che lo spot di Mattia detto fatto on tour, programma dove lo chef (per modo di dire, visto che non ha fatto neanche la scuola alberghiera) gira il mondo e scopre ricette dei posti che visita. Na roba nuova insomma.

Inoltre gira voce che Jennifer Lopez e Madonna si siano contese questo personaggino qua per i loro catering durante le tappe italiane dei loro tour o chissà cos’altro. Che culo!

Valentina Gigli: Sarà una cosa strana ma a parte Montersino, i pasticceri in tv c’hanno la puzza sotto il naso e la brava Valentina, essendo pasticcere anche lei, è dentro a questa setta. Nel sito di Alice, si legge che la Valentina in questione è chef pasticcere della classica tradizione italiana e della pasticceria inglese. Insomma, un curriculum che parla da solo. Ci fosse anche n’attimo di simpatia nella personaggia non sarebbe mica male, anzi. Non siamo ai livelli di Mattia detto fatto, ma poco ci manca. La possiamo vedere in tv assieme a Beatricebbocci (o Beatrice Bocci, come meglio credi insomma) e, come detto prima assieme a Gianluca Nosari e Franca Rizzi in Dolce e salato. 

Susy Grossi: dico io: cosa c’entra un’astrologa su un canale di cucina? Ecco, basta dire questo

Csaba dalla Zorza: si, non è un errore, si chiama Csaba. Qui veramente ci sarebbe da dire l’infinito ed oltre su questa personaggia a dir poco urticante. Per capire meglio questa personaggia e il suo programma intitolato , la mia amica Giulia ha scritto un articolo e ha fatto persino un videopost in merito alle gesta eroiche di Csaba riguardanti il bon ton e l’arte dell’apparecchiatura della tavola per un rilassantissimo brunch, una cena informale con 79.000 posate, argenterie di epoca ignota e tovaglie con tovaglioli provenienti da corredi di origine nobile. Potrebbe avere seri malori se per puro caso capitasse in quel della casa della Messeri dove al posto delle posate in argento e il tavolo in oro zecchino, trova stoviglie prese al supermercato grazie ai punti della tessera fedeltà e tovaglia a quadretti bianchi e rossi che neanche i peggiori Bar di Caracas possono avere.  Insomma, il post in questione è tutto da leggere. Io, non posso altro che quotare in pieno tutto ciò che è stato scritto. Qui, tanto per fare un esempio, ecco un video trez chic riguardante la personaggia in questione. Ah dimenticavo…Bon Appetit,

Ecco, queste sono i miei giudizi su alcuni personaggi di Alice e Gambero Rosso. Se tu che leggi sei uno spettatore di questi due canali, sei d’accordo su quello che ho scritto o hai qualcosa in contrario? Aspetto le tue impressioni.

Avetrana: cosa rimane da dire e da fare?

Sull’omicidio di Sarah Scazzi in quel di Avetrana, i media televisivi e della carta stampata hanno detto e fatto di tutto e di più. Tutto questo parlare, tutta questa morbosità e tutta questa spettacolarizzazione su un omicidio mi pare francamente esagerata e soprattutto fuori luogo. Tipicamente italiana oserei dire.

Il mio pensiero, va a quello che è stato detto e fatto in televisione. Interviste, collegamenti, speciali, edizioni straordinarie di qualsiasi cosa possibile ed umanamente immaginabile. Ma cosa manca veramente da far vedere a proposito di questa tragedia? Beh, direi ancora molto. Tento di fare qualche esempio qui sotto.

  • Maurizio Costanzo porterà la sua trasmissione Bontà Loro in onda su Rai 1 ad Avetrana per fare una puntata speciale dedicata al fatto di cronaca più in voga del momento
  • Bruno Vespa, dopo il fantasmagorico plastico della villa di Cogne, annuncerà con nunzio gaudio che il plastico del garage di Michele Misseri sarà esposto presso casa sua e potrà essere ammirato dal vivo solo da pochi eletti in occasione dell’esclusivissimo party organizzato a dovere
  • Barbara D’Urso scriverà con incredibile pathos, le domande che non ha voluto mai porre ai suoi ospiti a Mattino 5, Pomeriggio 5 e Buona Domenica. Il libro, dicono voci ben informate, sarà di sicuro un best seller e sarà accessibile a tutti in quanto la sua lunghezza non supererà le 10 pagine. Il prezzo è ancora in via di definizione
  • Federica Sciarelli, dopo la notizia data in mondovisione e alla famiglia della povera ragazza del ritrovamento del corpo in un pozzo, sta già pensando al suo discorso dopo che le verrà consegnato il premio Oscar alla carriera
  • Le inviate de La Vita In Diretta, cercheranno in tutti i modi di avere sempre lo scoop a portata di microfono e affineranno le tecniche per avere sempre un’aria di lutto e di finta compassione verso la telecamera che le inquadrano
  • Silvia Toffanin a Verissimo manderà in onda un servizio su come la moda in quel di Avetrana sia cambiata dopo il fatto tragico che ha coinvolto la famiglia Scazzi/Misseri
  • Benedetta Parodi, a Cotto e Mangiato, delizierà i suoi assidui telespettatori cucinando piatti semplici e veloci della cucina tarantina
  • Studio Aperto, dopo i 52 servizi di routine riguardanti, zelig, gossip, tette e culi vari, manderà in onda le previsioni del tempo direttamente da Avetrana, giusto per non far rimanere in pensiero i parenti dei giornalisti che da qualche tempo a questa parte hanno in Avetrana il loro secondo domicilio

Quello che ho scritto è da leggere ovviamente in chiave ironica. Il fatto è che ormai la televisione pur di fare ascolti (o share per usare un linguaggio tecnico adeguato) non si ferma più davanti a niente e a nessuno. Non sarebbe il caso di metterci una pietra sopra limitandosi a dare le notizie come Dio comanda? Evidentemente no.

I ritorni dell’autunno: Distretto Di Polizia 10

Il mese di settembre, è quello in cui ricomincia tutto: scuola, lavoro, campionati dei più disparati sport, e stagioni televisive. La novità che personalmente mi ha reso più felice, è quella del ritorno di Distretto Di Polizia arrivato alla serie a numero tondo, ossia la 10.

Tante le novità per quanto riguarda il cast: la novità più grande è quella del ritorno diGiulia Corsi (Claudia Pandolfi) in quel del X Tuscolano. In questa serie, non vestirà più I panni del Commissario – interpretato ancora da Simone Corrente (Luca Benvenuto) – bensì del Vice Questore Antimafia per indagare sulla morte di Paolo Libero (Giorgio Pasotti) suo collega e fidanzato nella 4^ stagione.

Nella scorsa stagione, il cast è stato notevolmente decimato e per evitare che il commissariato chiuda o che si verifichino accorpamenti, il Commissario Benvenuto, studia assieme a Mancini (Flavio Parenti) ed ai sempre presenti Ingargiola (Gianni Ferreri), Guerra ( Daniela Morozzi) e Lombardi (Marco Marzocca) un nuovo piano. Ed ecco I risulati: nuovi arrivi.

Ispettore Pino Esposito, interpretato da Dino Abbrescia ( Elisa di RIvombrosa 2, Camera Cafè)

Ispettore Barbara Rostagno, interpretata da Lucilla Agosti (volto di All Music,  Buona la Prima)

Agente Scelto Marta Balestra , interpretata da Maria Sole Mansutti

Agente Scelto Giovanni Brenta, interpretato da Gianluca Bazzoli (R.I.S 5  – Delitti Imperfetti

Procuratore Sinatra, interpretato da Edoardo Siravo

Considerazioni personali: Il ritorno della Pandolfi non mi convince molto. Putroppo alla decima stagione, le idee sembrano venir meno e le ultime stagioni ne sono state la prova lampante. Per quanto riguarda gli altri attori, il personaggio che sulla carta mi convince meno è quello interpretato dalla Agosti che fino a ieri ha recitato in ruoli minori e condotto programmi di carattere musicale. Per gli altri nuovi arrivi, non so cosa dire…aspettiamo di vedere la messa in onda su Canale 5 a partire da domenica 5 settembre. Eh già domenica….Per gli amanti del calcio (se fosse sempre messo in onda di domenica) la scelta sarebbe veramente dura.

In questo link, il video del backstage

Non dire gatto…

Sono passati ormai 6 mesi da quel 15 febbraio, data in cui il buon Beppe Bigazzi ha raccontato che in Toscana, il giorno del giovedì grasso, si mangiava il gatto al posto del coniglio. La cosa fece talmente tanto scandalo che il conduttore fu allontanato immediatamente dalla trasmissione a tempo indeterminato. Ebbene, ecco la notizia: il celebre giornalista e gastronomo Italiano, tornerà in tv nella prossima stagione. Naturalmente non sulle frequenze della nostra sempre bellissima televisione nazionale, bensì sulle frequenze di Alice TV (canale 416 di Sky) dove condurrà un programma intitolato Bischeri e bischerate. Il programma, ovviamente a tema culinario, avrà come tematiche della prima puntata, due prodotti tipici della tradizione italiana. Quali? Beh..ovviamente lingue di gatto e salame di Felino….

Per I più smemorati, ecco il video in cui Beppe Bigazzi fece “scandalo”

Rai Sport cambia tutto (o quasi)

La notizia spiazzante riguardante la fine della messa in onda della moviola da parte delle trasmissioni sportive di Rai Sport è stata accolta più o meno con entusiasmo da tutti. La notizia di oggi, invece, è quella che ci sarà un cambio radicale per quanto riguarda I telecronisti e I conduttori degli eventi e dei programmi riguardanti il calciotrasmessi dalla nostra amatissima (e carissima) TV di stato.

Ecco I principali cambi:

  1. Marco Civoli lascerà il posto come commentatore della Nazionale a Bruno Gentili
  2. Paola Ferrari guadagna la conduzione della Domenica Sportiva
  3. Andrea Fusco condurrà 90° minuto Champions
  4. Simona Rolandi condurrà Dribbling

Gira voce, inoltre, che già dall’amichevole della nostra nazionale a Londra del 10 agosto contro la Costa D’Avorio, potranno mancare alcuni voci e volti  storici (?!?) come Enrico Varriale, Amedeo Goria, Carlo Paris e Fabrizio Failla che verranno rimpiazzati, fra gli altri, da Alessandro Antinelli ed Aurelio Capaldi.

Per quanto riguarda Stefano Bizzotto, attuale commentatore della Nazionale Under 21, verrà lasciato al suo posto fino alla fine del mandato del C.T. Gianluca Casiraghi. Al termine di questo ciclo, il commentatore bolzanino sarà probabilmente sostituito daAlberto Rimedio.

Un’ultima considerazione personale: Ok, c’è stato questo “giro di vite” nelle conduzioni e nelle telecronache; ma nessuno ha mai pensato di mandare a casa quei fior fior di commentatori tecnici stile Salvatore BagniFulvio Collovati che tutti noi cittadini onesti paghiamo? Orsù, caro Direttore De Paola, un altro piccolo sforzo, non ti costa niente.