Eleggi il peggiore di RaiSport ad Euro 2012: i risultati

Sono passate aolo poche ore dalla fine dei campionati europei di calcio di Polonia e Ucraina che hanno visto vincere ancora una volta la Spagna contro la nostra nazionale e con il triplice fischio dell’arbitro si sono spente le telecamere su i giornalisti di RaiSport che a modo loro hanno cercato di raccontarci in un modo o nell’altro quello che accadeva attorno a questa manifestazione. In queste tre settimane circa, i pareri sulla conduzione dei vari programmi e delle telecronache delle partite sono stati molto vari e a mio modo di vedere sono stati per la maggior parte negativi. Insomma, per verificare ciò che dico basta mettersi qualche minuto su Google e cercare, i risultati non tarderanno ad arrivare.

Per quel che riguarda me, ho avuto l’idea (capirai che idea) di proporre un sondaggio per eleggere il peggior elemento di RaiSport che si è visto durante tutto l’arco della manifestazione che, lo ricordo, è stata trasmessa in esclusiva sulle tre reti televisive nazionali.

Prima di passare ai risultati, posso dire che il sondaggio in questione è stato diffuso solo nella rete del social network Twitter solo per il fatto che il social network in questione ha più – come dire – preso a cuore la questione. I voti, per correttezza, sono stati raccolti nel periodo che va dal 15 giugno (ad una settimana dall’inizio del torneo) e conclusosi oggi primo luglio verso mezzanotte. Ma ecco i risultati:

La grafica è chiara. Senza andare ad analizzare i voti per ogni singolo giornalista, è chiara la scelta dei votanti che la “flotta” di commentatori tecnici è stata di livello basso. Troppe incertezze, troppi strafalcioni sono stati a mio parere i motivi per cui questa categoria è stata la più apprezzata in senso negativo. Per quel che riguarda la categoria dei conduttori, è lampante che i due principali (Ferrari e Lauro) non abbiano dato quello che il pubblico si aspettava. A mio parere la lotta con gli ospiti in studio per avere l’ultima parola ed interrompere qualsiasi persona che incominciava un discorso per collegarsi con i più disparati luoghi o per far vedere la corriera delle squadre che arrivava allo stadio sono stati i motivi della preferenza. Incredibilmente, i commentatori tecnici (i cosidetti talent) da studio hanno ricevuto pochi voti. La motivazione principale di tutto questo può essere dipesa dal fatto che la loro utilità nel pre e post partita sia stata nulla o poco ci è mancato. A mio parere, gli allenatori hanno dato un apporto positivo ai programmi trasmessi dagli studi italiani ma in maniera troppo leggera.

The last, but not the least, i commentatori. Che c’è da dire su di loro? Niente. E’ sempre la solita storia: serve un cambiamento radicale. Le voci sono sempre quelle da anni e lo stile di telecronaca che hanno usato durante le partite è ormai vecchio di qualche decennio. Praticamente una noia mortale.

Tutto qui. Adesso per quel che riguarda il prossimo grosso appuntamento con quelli di RaiSport è fissato per il 27 luglio per le olimpiadi di Londra. Quest’anno la manifestazione sarà interamente coperata da quelli della piattaforma Sky e sarà bello vedere la differenza tra tv di Stato, che per le discipline olimpioniche secondo me non se la cava neanche così male e quella via cavo. Dal canto mio cercherò di seguire la manifestazione sia di qua e un po’ di la. E voi? Dove seguirete le Olimpiadi? Rai o Sky?

Eleggi il peggiore di Rai Sport ad Euro 2012!

Il web è praticamente in rivolta. Gli Europei 2012 sono un disastro sia per noi tifosi sia per noi telespettatori visto che la Rai, tv di Stato, non è riuscita in questa ormai prima settimana di manifestazione ad offrire un servizio chiaro e completo al suo pubblico che li paga a dir poco profumatamente. Per questo, ho deciso di far partire un sondaggio per eleggere il peggior giornalista/telecronista/opinionista/commentatore tecnico di questi Europei. Basterà cliccare il link alla fine di questo articolo per esprimere una o più scelte a proposito dei dipendenti pubblici della nostra tv. A fine manifestazione (il primo luglio) raccogliero gli eventuali risultati e riferirò i risultati del sondaggio.

Euro 2012: il solito disastro firmato Rai

Come gran parte di noi italiani sa, venerdì sono cominciati gli Europei di Ucraina e Polonia. La massima manifestazione europea, si concluderà in quel di Kiev il primo di luglio e l’augurio di tutti i tifosi (italiani) è che la propria nazionale arrivi fino in fondo al cammino di questo torneo. Da spettatore tv, questo Europeo può considerarsi un vero dramma per il fatto che tutte le partite verranno trasmesse dalla Rai in esclusiva. Chi mi conosce, sa che  faccio molta attenzione ai commentatori delle partite e proprio per il fatto che la trasmissione sia targata tv di Stato mi fa rabbrividire. La conferma di ciò che dico l’ho avuta giusto questo pomeriggio con la telecronaca a dir poco scandalosa di Gianni Bezzi a cui è stata affidata la partita valida per il girone B Olanda Danimarca. Il buon Bezzi ha dovuto affronatare l’intera partita senza avere al suo fianco il commentatore tecnico Vincenzo D’Amico che sembra abbia perso l’aereo per arrivare alla città sede dell’incontro. Senza l’aiuto del collega, il commento dell’incontro è stato a dir poco scandaloso: innumerevoli strafalcioni, difficoltà nel pronunciare i nomi dei giocatori più famosi e che giocano persino nel nostro campionato, frasi buttate li giusto per riempire i momenti morti del match per poi arrivare a sbagliare la pronuncia di Ucraina (pronunciata Ucrania) e Danimarca (pronunciata Danigmarca). Insomma, un vero e proprio disastro che dovrebbe far pensare ai dirigenti e ai responsabili di Rai Sport di dare una bella e importante rinfrescata al proprio parco commentatori che da ormai decenni, inclusi quelli a cui viene affidato il commento tecnico che hanno sempre deliziato le orecchie di noi utenti che paghiamo il canone con perle di rara bellezza (i vari Collovati, Bagni, Nela, Mazzola giusto per fare qualche nome). Insomma, già al secondo giorno di trasmissioni la Rai ha decisamente fatto flop.

Ma le brutte notizie mica finiscono qui: ogni giorno la tv di stato ha in palinsesto una programmazione di prim’ordine: si parte la mattina alle 8.30 con “Mattina Sport Europei” condotta da Mario Mattioli (voce del pugilato) ed affiancato da Marino Bartoletti. La trasmissione propone con vari collegamenti, tutte le notizie in diretta dal ritiro degli azzurri , tutte le ultime novità delle altre squadre che si affrontano ad ogni giornata e le varie rassegne stampa dei giornali sportivi e non. Si contiunua alle 13 con “Dribbling Europei” condotto da Paolo Paganini con Italo Cucci e in diretta da Varsavia Marco Civoli (retrocesso da commentatore della nazionale a semplice inviato) con tutte le ultime notizie da Casa Azzurri. In parole povere un doppione di quello che è già stato programmato al mattino. Arriviamo al pomeriggio,alle 17, dove verrà proposto il programma intitolato Stadio Europa con la pacatissima Paola Ferrari e da non si sa quando intenditore di calcio Franco Lauro. Al loro fianco ci saranno fior fiore di commentatori tencici quali Enrico Varriale,  il vincente Giampiero Gasperini, bellicapelli Ivan Zazzaroni e – probabilmente l’unico che si salva – Emiliano Mondonico. Il programma, dice il sito di Rai Sport (cito testualmente) accompagnerà (non si sa come) i telespettatori verso la diretta di tutte le partite in programma con tutte le ultime sulle formazioni, i commenti e le pagelle dei protagonisti in campo affidate a Stefano Mattei. La lunga maratona Rai si conclude alle 23 con “Notti Europee”; cito sempre il sito di Rai Sport: La trasmissione sarà condotta da Andrea Fusco e Simona Rolandi con la partecipazione in studio di Jacopo Volpi, Serse Cosmi, Sandro Mazzola e la presenza artistica di Gene Gnocchi. Durante le rubriche “Stadio Europa” e “Notti Europee” si alterneranno numerosi ospiti del mondo sportivo tra i quali: Emiliano Mondonico, Serse Cosmi, Gianpiero Gasperini, Sandro Mazzola, Max Tonetto, Giampaolo Montali e nell’ultima settimana di programmazione Zibì Boniek.

A me solo a leggerlo fa mettere le mani nei capelli, figuriamoci a guardarlo.

Conclusioni personali (come alle elementari): forse sono troppo abituato bene con Sky, ma noto che la Rai ad ogni grande evento che si riesce a guadagnare si presenta con gli uomini peggiori che ci possono essere in circolazione. Chi si salva? Beh, sicuramente quelli che ho citato per il calcio non si salvano mentre per le altre discipline faccio fatica solo a ricordarli. In ogni caso, come detto, c’è bisogno di un rinnovo generale dal primo all’ultimo elemento. Dopo la figuraccia di questo pomeriggio durante la partita Olanda Danimarca, la Rai deve prendere dei provvedimenti anche se so già che questo non succederà. Per quanti anni ancora dovremo sorbirci questi dinosauri del telecronismo sportivo?

Ah dimenticavo le poche buone notizie: le partite saranno trasmesse tutte in HD, su smartphone (testato personalmente ed il servizio merita), su tablet ed in streaming. Almeno qui non ci si può lamentare.

Manchester City (solo) andata

manchester-city-solo-andata-L-1Finalmente è finita la nenia, non se ne poteva più. Mario Balotelli, 20 anni, calciatore chiacchierato fino all’inverosimile, passa dall’Inter al Manchester United allenato da Roberto Mancini. Per lui un contratto di cinque anni per 3,5 milioni di euro a stagione. All’inter, andranno la  bellezza di 28 milioni.

Non si sentirà parlare di lui tutti i santi giorni. Il Manchester City ha liberato tutta l’Italia calcistica da un giocatore francamente troppo sopra le righe, strafottente ed ingenuo. D’altra parte, però, c’è da ammettere che un altro immenso talento lascia il nostro campionato per rafforzare una squadra inglese. In Inghilterra ci saranno meno pressioni? Il ragazzo metterà finalmente la testa a posto o contnuerà a spararsi con le pistole ad acqua  con I suoi amici in centro città , o peggio ancora (per un tifoso), togliersi la maglia e gettarla per terra? Fatto sta che se ne è andato e da tifoso di calcio sono contento della partenza di un personaggio del genere.

Che cos’altro aggiungere? Niente.  Farewell Mario, non è stato un piacere

Rai Sport cambia tutto (o quasi)

La notizia spiazzante riguardante la fine della messa in onda della moviola da parte delle trasmissioni sportive di Rai Sport è stata accolta più o meno con entusiasmo da tutti. La notizia di oggi, invece, è quella che ci sarà un cambio radicale per quanto riguarda I telecronisti e I conduttori degli eventi e dei programmi riguardanti il calciotrasmessi dalla nostra amatissima (e carissima) TV di stato.

Ecco I principali cambi:

  1. Marco Civoli lascerà il posto come commentatore della Nazionale a Bruno Gentili
  2. Paola Ferrari guadagna la conduzione della Domenica Sportiva
  3. Andrea Fusco condurrà 90° minuto Champions
  4. Simona Rolandi condurrà Dribbling

Gira voce, inoltre, che già dall’amichevole della nostra nazionale a Londra del 10 agosto contro la Costa D’Avorio, potranno mancare alcuni voci e volti  storici (?!?) come Enrico Varriale, Amedeo Goria, Carlo Paris e Fabrizio Failla che verranno rimpiazzati, fra gli altri, da Alessandro Antinelli ed Aurelio Capaldi.

Per quanto riguarda Stefano Bizzotto, attuale commentatore della Nazionale Under 21, verrà lasciato al suo posto fino alla fine del mandato del C.T. Gianluca Casiraghi. Al termine di questo ciclo, il commentatore bolzanino sarà probabilmente sostituito daAlberto Rimedio.

Un’ultima considerazione personale: Ok, c’è stato questo “giro di vite” nelle conduzioni e nelle telecronache; ma nessuno ha mai pensato di mandare a casa quei fior fior di commentatori tecnici stile Salvatore BagniFulvio Collovati che tutti noi cittadini onesti paghiamo? Orsù, caro Direttore De Paola, un altro piccolo sforzo, non ti costa niente.

Il disastro della nazionale italica

Come tutti noi Italiani sappamo, la spedizione della nostra Nazionale di calcio in quel del Sudafrica è stata un vero e porprio disastro. Una sconfitta contro la Slovacchia e due pareggi contro Paraguay e Nuova Zelanda non sono certo dei risultati degni di una Nazionale che solamente quattro anni fa ha conquistato il titolo Mondiale (con un pizzico di fortuna che non guasta mai) in terra tedesca.

Oggi, 15 luglio, è arrivata l’ ulteriore conferma del disastro Sudafricano. Di cosa sto parlando? Del ranking FIFA, ossia la classifica delle migliori Nazionali. Udite udite, siamo all’undicesimo posto. Ecco la classifica per qunto riguarda I primi 10 posti. La classifica completa è qui

  1. Spagna
  2. Olanda
  3. Brasile
  4. Germania
  5. Argentina
  6. Uruguay
  7. Inghilterra
  8. Portogallo
  9. Egitto
  10. Cile

L’Italia è al momento UNDICESIMA a pochi punti di distanza dalla temibilissima Grecia. Un qualcosa che ha veramente dell’incredibile. La prossima classifica verrà aggiornata l’11 agosto. Per quanto riguarda la nostra nazionale con il nuovo C.T. Prandelli, la prima partita per vedere la nuova squadra è fissata per il 31 agosto a Londra contro la Costa D’Avorio di DIdier Drogba. Speriamo che sia la partita che da il la ad un ciclo vincente, cosa che nell’ormai passato Mondiale, I nostri hanno letteralmente dimenticato.

Tacos 2–0 Galletto

safe_image.php (2)Potrei dire tante cose sulla bellissima partita di ieri dei nostri amatissimi cugini francesi contro il Messico, ma non lo farò. Posso solo ribadire che sono contento come una Pasqua (e un capodanno) per il fatto che i signorini altezzosi e strafottenti siano stati letteralmente umiliati da una nazionale inaspettatamente forte come quella centro americana. E adesso sfottete pure cari galletti, o forse è meglio chiamarvi polli. Continuate a sentirvi superiori che intanto da qualche altra parte il Mondiale va avanti. La vostra mancanza non si sarà sentita in alcun modo. E intanto i vostri cuginetti al di qua del Monte Bianco, godono come dei disgraziati. POOOOOOOOOOOOOOOOOOO PO PO PO PO POOOOOOOOOOOOOOOO POOOOOOOOOOOOOOOOO

Per ricordare questo momento magico, cari cugini d’Oltralpe, posso consigliarvi due belle canzoni.Eccovi i titoli:

Enzo Jannacci – Messico e Nuvole

James Taylor – Mexico

Infine, eccoti una bella foto ricordo:

Che dire ancora? Ah si…Hasta la vista