un blog dove scrivo quello che mi capita, quello che penso, sento e vedo con i miei occhi

Archive for the ‘attualità’ Category

la vulva e la Santa Sede

1 Comment

Dalla Spagna arriva una notizia che a noi italiani farà sicuramente sorridere. Il Consiglio dei Ministri spagnolo ha infatti nominato il nuovo ambasciatore in Vaticano e il ruolo appena citato sarà espletato da una donna. Il suo nome? Tieniti forte: Maria Jesus Figa. No, non è un errore…si chiama proprio così. Maria Gesualda Figa.

A questo punto  le possibilità sono all’incirca un paio:

  1. in Spagna il cognome Figa è un cognome come per noi può esserlo Rossi, Bianchi, Brambilla o qualsiasi altro a scelta
  2. E’ stata solo una coincidenza
  3. Gli spagnoli sono dei burloni e hanno scelto la persona con il cognome più sbagliato (o giusto dipende dai punti di vista) nel momento più sbagliato

La signora Figa, ex segretario degli affari esteri, sarà in Vaticano il 14 di Aprile per un’udienza con il Papa per poi il giorno seguente dare il via al suo lavoro presso la Santa Sede.

Parte già da ora il toto scommesse per i doppisensi e le battutine nei confronti della signora. 3,2,1 VIA!

Avetrana: cosa rimane da dire e da fare?

3 Comments

Sull’omicidio di Sarah Scazzi in quel di Avetrana, i media televisivi e della carta stampata hanno detto e fatto di tutto e di più. Tutto questo parlare, tutta questa morbosità e tutta questa spettacolarizzazione su un omicidio mi pare francamente esagerata e soprattutto fuori luogo. Tipicamente italiana oserei dire.

Il mio pensiero, va a quello che è stato detto e fatto in televisione. Interviste, collegamenti, speciali, edizioni straordinarie di qualsiasi cosa possibile ed umanamente immaginabile. Ma cosa manca veramente da far vedere a proposito di questa tragedia? Beh, direi ancora molto. Tento di fare qualche esempio qui sotto.

  • Maurizio Costanzo porterà la sua trasmissione Bontà Loro in onda su Rai 1 ad Avetrana per fare una puntata speciale dedicata al fatto di cronaca più in voga del momento
  • Bruno Vespa, dopo il fantasmagorico plastico della villa di Cogne, annuncerà con nunzio gaudio che il plastico del garage di Michele Misseri sarà esposto presso casa sua e potrà essere ammirato dal vivo solo da pochi eletti in occasione dell’esclusivissimo party organizzato a dovere
  • Barbara D’Urso scriverà con incredibile pathos, le domande che non ha voluto mai porre ai suoi ospiti a Mattino 5, Pomeriggio 5 e Buona Domenica. Il libro, dicono voci ben informate, sarà di sicuro un best seller e sarà accessibile a tutti in quanto la sua lunghezza non supererà le 10 pagine. Il prezzo è ancora in via di definizione
  • Federica Sciarelli, dopo la notizia data in mondovisione e alla famiglia della povera ragazza del ritrovamento del corpo in un pozzo, sta già pensando al suo discorso dopo che le verrà consegnato il premio Oscar alla carriera
  • Le inviate de La Vita In Diretta, cercheranno in tutti i modi di avere sempre lo scoop a portata di microfono e affineranno le tecniche per avere sempre un’aria di lutto e di finta compassione verso la telecamera che le inquadrano
  • Silvia Toffanin a Verissimo manderà in onda un servizio su come la moda in quel di Avetrana sia cambiata dopo il fatto tragico che ha coinvolto la famiglia Scazzi/Misseri
  • Benedetta Parodi, a Cotto e Mangiato, delizierà i suoi assidui telespettatori cucinando piatti semplici e veloci della cucina tarantina
  • Studio Aperto, dopo i 52 servizi di routine riguardanti, zelig, gossip, tette e culi vari, manderà in onda le previsioni del tempo direttamente da Avetrana, giusto per non far rimanere in pensiero i parenti dei giornalisti che da qualche tempo a questa parte hanno in Avetrana il loro secondo domicilio

Quello che ho scritto è da leggere ovviamente in chiave ironica. Il fatto è che ormai la televisione pur di fare ascolti (o share per usare un linguaggio tecnico adeguato) non si ferma più davanti a niente e a nessuno. Non sarebbe il caso di metterci una pietra sopra limitandosi a dare le notizie come Dio comanda? Evidentemente no.

Wi-Fi libero? Si, grazie (e sarebbe anche ora)

No Comments

In ogni paese civile che si rispetti, il Wi-Fi libero nelle città è ormai una realtà consolidata. In Italia, ovviamente no. Per questo, L’Espresso ha iniziato una raccolta firme per liberalizzare la rete Wi-Fi in tutto il Belpaese.

Questo che segue è il testo che  il giornale propone:

Da cinque anni lo sviluppo di Internet in Italia è bloccato da una legge oscurantista e antistorica che impone una serie di obblighi burocratici ai pubblici esercizi che vogliono offrire l’accesso alla Rete senza fili. Tra questi, la richiesta di una speciale licenza al questore e l’identificazione degli utenti tramite documento d’identità.
Ciò ha costituito un gigantesco disincentivo a creare reti WiFi nel nostro Paese, che infatti è in fondo a tutte le classifiche europee per l’offerta e l’uso di Internet senza fili.
La norma – che non esiste in nessun Paese democratico – è stata varata come misura antiterrorismo nel 2005 dal ministro Giuseppe Pisanu, ma non risulta abbia mai prevenuto alcun attentato.
In compenso, è ed è stata una concausa primaria per il mancato sviluppo dell’innovazione digitale del nostro Paese.
Lo stesso ex ministro Pisanu, autore della legge, nel 2009 l’ha disconosciuta e ha dichiarato che va superata.
Centinaia di imprenditori, manager, blogger, giornalisti, docenti, esponenti politici di entrambi gli schieramenti e semplici cittadini chiedono da tempo che la norma sia abolita.
Eppure, nata come "transitoria" nel 2005, la legge che tarpa le ali al Web viene ogni anno rinnovata nel cosiddetto Decreto Milleproproghe votato poco prima di Natale.
Chiediamo quindi che nel 2010, prima delle consuete scadenze, il Governo proceda per decreto alla cancellazione della norma in questione (articolo 7 della legge n. 155 del 31 luglio 2005) e che – qualora questo non avvenisse – il Parlamento provveda ad abrogare il medesimo articolo.

Ovviamente quoto tutto quello che è stato scritto e ho firmato anche io questa petizione. Se sei anche tu interessato e sei d’accordo su quanto detto, FIRMA QUESTA PETIZIONE da mandare al nostro bellissimo Parlamento e ai nostri bei politici. Anche se servirà a poco, è già un qualcosa, no?

P.S. Grazie a Rudy Bandiera per la segnalazione

Simboli religiosi & co.

2 Comments


Stanco della polemica sui crocefissi nei luoghi pubblici e nelle scuole italiane? Il simbolo cristiano per eccellenza ti da così fastidio da non poter più alzare gli occhi al cielo mentre il/la tua insegnante ti rimprovera o ti becca mentre copi dal tuo compagno di banco o il tuo capo ti perseguita con richieste al limite della sopportazione umana? Ecco la soluzione: John (Jesus Christ) Petrucci. Un ottima alternativa al crocefisso appeso al muro di classi, tribunali, edifici statali pubblici e tutto il resto. Stampa, ritaglia e incornicia questa foto e mettila al posto del tanto discusso crocefisso, a casa, in ufficio, sul porta ritratti della tua scrivania, nel portafogli o dove ti pare e facciamo finire questa polemica che dopo solo qualche giorno ha svangato le palle a livelli indicibili. Ricorda: John (Jesus Christ) Petrucci.